E’ l’estate della seconda media quando la giovane Colette Wilson sparisce nel nulla.
La giovanissima ragazza ha un viso dolce, dai lineamenti piacevoli, lunghi capelli neri e occhi azzurri.
Si tratta di un’estate particolarmente felice per Colette poichè ha appena iniziato a suonare clarinetto nella banda musicale della Dulles High School, a Sugar Land.
E’ proprio il direttore dell’orchestra, come ormai è abitudine in quei giorni assolati, ad accompagnare i ragazzi che vivono fuori città in vari punti di recupero perchè i genitori possano venirli a prendere comodamente.
E’ il 17 giugno 1971 e Colette, verso l’ora di pranzo, scende dall’auto del suo insegnante per aspettare la madre, alla fermata dell’autobus.

Ci troviamo vicino alla County Road 99, in piena campagna, tra pascoli verdeggianti e strade tranquille, dove la gente si sposta addirittura in autostop senza alcuna paura per la propria incolumità.
E infatti Colette non è certo preoccupata di dover aspettare i cinque minuti che sua madre Claire impiegherà a recuperarla, anzi…
la ragazza ha il permesso, nel caso qualche volta si trovasse a dover attendere troppo, di recarsi a casa di un’amichetta che vive poco distante.
Ed è proprio questa la prima ipotesi della signora Wilson quando, giunta sul posto, non troverà la figlia ad attenderla: sicuramente Colette è andata dall’amica.
Mentre fa questa riflessione la donna noterà di sfuggita un’auto parcheggiata malamente sul ciglio della strada, come se avesse avuto un guasto, ma non ci bada particolarmente.
A casa dell’amica però contrariamente alle previsioni, Colette non c’è, nessuno sa dove sia, nemmeno le compagne di scuola che la signora Wilson inizia a chiamare.
Ben presto sarà come se la piccola Colette si fosse dissolta nel nulla.
Nonostante la circostanza assolutamente preoccupante, per qualche ragione, le autorità non danno molto peso alla scomparsa della bambina.
E’ una ragazzina, sarà fuggita per fare una bravata, tornerà presto, andate a casa e state tranquilli.
Ma Colette non torna e i genitori sanno molto bene che la ragazza non sarebbe mai scappata in quel modo, senza alcuna ragione, è solo una bambina.
Un’altra questione che la polizia dovrà affrontare, quando si renderà conto della situazione è da dove iniziare le ricerche: non ci sono testimoni, non c’è un solo indizio.
In quella zona fatti del genere non erano mai successi…
I genitori di Colette offrono persino una grossa somma a chiunque possa dare informazion sulla scomparsa della figlia ma senza alcun successo.
Colette sarà la prima giovane ragazza a sparire nel nulla in quell’estate del 1971.
